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CHI SIAMO

La normazione è uno strumento efficace e potente per condividere conoscenze e trasferire nuove tecnologie, idee e innovazioni sul mercato, così come è dimostrato in settori quali i sistemi di produzione avanzati, l’energia, le tecnologie dell’informazione, il riciclo, i trasporti, la sicurezza.

La conoscenza immediata delle soluzioni rappresentanti lo stato dell'arte fornite dalle norme tecniche, offre un vantaggio strategico alle aziende, perché identifica chiaramente cosa fare o come organizzare i processi di gestione aziendale, in modo univoco ed inequivocabile. Le imprese che decidono di conformarsi alle norme si ritrovano così a disposizione ingenti risorse che possono utilmente essere concentrate e investite nella differenziazione dei prodotti, in base a caratteristiche desiderabili aggiuntive, ovvero caratteristiche addizionali rispetto ai requisiti di norma, con una crescita generale del livello di qualità.

La normazione rappresenta un codice condiviso di conoscenze che può facilitare la cooperazione e le alleanze strategiche tra aziende di settore, calmierando una concorrenza artificiosa e stimolando sinergie tese alla razionalizzazione consapevole dei costi. Si deve anzi osservare che una competizione focalizzata sull'efficienza non può che contribuire ad un innalzamento generale della qualità, delle prestazioni e della sicurezza dei prodotti, con benefici per tutti.

Migliorare i processi organizzativi e produttivi, gestire in modo più efficace i rischi aumentando la soddisfazione del Cliente, delle Parti Interessate Rilevanti e Pertinenti, nonché gli spazi commerciali sul mercato, sono le ambizioni di ogni impresa che decide di certificare i propri prodotti/servizi. Un modello replicabile anche all’esterno dell’organizzazione, in un mercato in cui è necessario tornare a crescere attraverso l’innovazione e la modernizzazione dell’approccio.

La certificazione dei Sistemi di Gestione consente alle organizzazioni di dotarsi di strumenti e metodologie con cui governare il funzionamento complessivo, introducendo, attraverso politiche e apparati procedurali, un approccio basato sull’esplicitazione di obiettivi di miglioramento continuo; ovvero, un metodo efficiente ed efficace di gestione e monitoraggio dei processi aziendali, attraverso l’identificazione delle criticità e le successive azioni di mitigazione e miglioria; oltre che perseguire e conseguire, in quanto strumento facilitatore, una conformità legale diversamente obiettivabile con un approccio diretto e giuridico.

La formazione professionale ed il successivo orientamento al lavoro, rappresentano due facce della stessa medaglia, ma soprattutto due strumenti che devono essere utilizzati in modo sinergico, onde acquisire conoscenze e competitività in un mercato del lavoro, in cui la flessibilità rappresenta l’elemento condizionante e caratterizzante che richiede al contempo aggiornamento continuo delle competenze in base alle prospettive occupazionali offerte. Possiamo dunque asserire che la formazione professionale sta assumendo sempre più un’importanza strategica nel mondo produttivo, in quanto essa viene incontro sia ai fabbisogni formativi espressi dalle aziende, sia alle esigenze dei giovani di acquisire competenze e dei lavoratori di mantenersi aggiornati ai continui cambiamenti del mercato, oltre che a rappresentare up-grade della consapevolezza.

Il Direttore Scientifico
Riccardo Caracuta

Foto professionale

Ufficiale M.M. del Genio Navale, ha svolto importanti incarichi di responsabilità a bordo nave.

Dal 1990, per dieci anni, Direttore Tecnico lavori nel settore industriale e navalmeccanico di superficie e subacqueo. Successivamente socio fondatore di azienda operante nei medesimi settori, conseguendo il codice NATO AD 376 ed il codice Anagrafe Nazionale delle Ricerche 5568PZB; quest’ultimo per l’innovazione tecnologica inerente il fondo FAR relativa a particolari prototipi di pannelli di protezione zone limitrofe ai lanciatori missili e lanciarazzi delle Unità Navali di superficie.

Esperienza trentennale nel campo dei Sistemi di Gestione (Qualità/Sicurezza/Ambiente), è stato condirettore di certificazione di Organismo di Certificazione accreditato.

Dal 2013 esperto normatore UNI presso la Commissione Tecnica “Rischio Incidente Rilevante” del Comitato Termotecnico Italiano Energia & Ambiente (Milano), Ente federato UNI, partecipando alla stesura e revisione delle più importanti norme del settore Seveso, previste nel D.lgs.105/2015 (Seveso III).

Dal 2013 al 2015 Condiretore di certificazione Organismo di Certificazione accreditato in ambito Sicurezza.

Dal 2018 anche componente della Commissione Tecnica 285: Bioliquidi per uso energetico.

Ha partecipato al Gruppo di lavoro Italia (c/o UNI – Milano) per la norma UNI EN ISO 45001 (Sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro) che ha sostituito lo standard OHSAS 18001.

Sempre in ambito Sicurezza sul lavoro, è qualificato “Formatore della Sicurezza, ai sensi art.6, comma 8 – D.lgs.81/08 smi; Decreto Interministeriale del 06.03.2013” e svolge incarichi di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, ai sensi art.32 – D.Lgs.81/08 smi; Accordo Stato-Regioni del 07.07.2016 – Modulo A-B-C / SP4 (specializzazione settore chimico e petrolchimico)

È Gestore Seveso ai sensi dell’art.3 del D.lgs.105/2015 (Seveso III), accreditato ISPRA (codice 829) Dal 2018 Direttore Scientifico e Amministratore Unico della GRI srl – Gestione Rischi Industriali; tra i vari incarichi: consulenza Seveso c/o stabilimenti INEOS Toscana e Lombardia; Consulente Seveso Comune Peschiera Borromeo (Mi)

Formatore Seveso c/o Certiquality - Milano Già consigliere CCIAA Taranto (10 anni); Dal 2018 componente del CdA del GAL Magna Grecia (Grottaglie);

Presidente provinciale di associazione di categoria (Artigianato) e componente del relativo Direttivo di Puglia e Basilicata Componente del “Tavolo di Ascolto delle Parti Interessate” del Politecnico di Bari.